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Dalle terre dell'Epiro, Pirro il re aquila sbarca sulle coste dell'Apulia per conquistare gloria, terre e per difendere le città della Magna Grecia dai "barbaroi" romani.
Riuscirà Roma a difendere i suoi confini o il re Pirro riuscirà a eguagliare la gloria di suo cugino di Alessandro Magno ?

Inizia cosi la campagna di Pirro in Italia al Ludus Magnus!
La campagna consisterà in una serie di scontri collegati che riprenderanno le battaglie di Pirro in Italia.

Battaglia di Heraclea (280 a.C.)

La battaglia di Eraclea (o di Heraclea) si svolse nell'anno 280 a.C. tra le truppe della Repubblica romana guidate dal console Publio Valerio Levino e quelle della coalizione greca che univa Epiro, Taras (Taranto), Thurii, Metaponto ed Eraclea, sotto il comando del re Pirro d'Epiro.

Teatro dello scontro fu il territorio dominato dalla città di Eraclea, presso l'odierna Policoro. Come narra Plutarco, Pirro si accampò nella pianura tra Pandosia ed Eraclea, di fronte al fiume Siris (l'attuale Sinni).



La battaglia fu il primo scontro tra il mondo ellenistico e quello romano.

Scontro

(GALLERY)

Regolamento: Ancient Warfare;

Tavolo: 240 x 120 cm;

Rottura: 33% delle unità iniziali distrutte o in rotta alla fine di un qualsiasi turno;

Schieramento: non sono consentire né imboscate né marce sul fianco;

Liste: PIRROROMA.

Giocatori: Alessandro, Andrea, Massimo, Raffaele, Simone.

Battaglia di Asculum (279 a.C.)

L'esercito romano compiva ihnnumerevoli azioni di guerriglia ai danni degli Epiroti. Inoltre ogni qual volta un manipolo di legionari veniva sgominato, un altro ne prendeva il posto a compiere azioni di disturbo. Anche all'interno della stessa Taranto non ci si poteva sentire al sicuro. Pirro, desideroso di far insorgere tutta l'Italia meridionalesi diresse a Nord, nel territorio della Daunia, regione pressappoco corrispondente all'attuale Provincia di Foggia.

Da quel luogo, attraversato l'Appennino, contava di piombare sul basso Lazio e di prendere Roma di sorpresa. Ma le spie romane, avendo avuto la certezza dell'intento di Pirro, fecero sì che i romani attirassero l'esercito avversario tra il torrente Carapelle ed i monti Carpinelli.

 

Scontro

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Regolamento: Ancient Warfare;

Tavolo: 240 x 120 cm;

Rottura: 33% delle unità iniziali distrutte o in rotta alla fine di un qualsiasi turno;

Schieramento: non sono consentire né imboscate né marce sul fianco;

Liste: PIRROROMA.

Giocatori: Alessandro, Andrea, Juan, Massimo, Raffaele, Silvio, Simone.

Battaglia di Maleventum (275 a.C.)

Ultimo atto della campagna di Pirro in Italia.

Dopo aver inviato parte del suo esercito in Lucania, il re dell'Epiro si dirige nel Sannio per fronteggiare il console Manio Curio Dentato. Pirro può contare solo su alcuni italici come rinforzi ed affronta i Romani nei pressi di Maleventum nel 275 a.C.. La battaglia è uno stallo, ma il re non ha più uomini per rimpiazzare le perdite, così è costretto a riprendere il mare e lasciare l'Italia meridionale a Roma.

 

Scontro

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Regolamento: Ancient Warfare;

Tavolo: 240 x 120 cm;

Rottura: 33% delle unità iniziali distrutte o in rotta alla fine di un qualsiasi turno;

Schieramento: non sono consentire né imboscate né marce sul fianco;

Liste: PIRROROMA.

Giocatori: Alessandro, Andrea, Juan, Massimo, Raffaele, Silvio, Simone.