Riferimenti

Sallustio, "La Guerra Giugurtina"

Wikipedia

 

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Interpretazioni su AW

Unità di basi singole

Generali

I Generali non aggregati si considerano Unità composte da 1 basetta.

Se una basetta di Generale è di tipo HC si muove come un HC (conversioni, cambi di fronte, avanzate...), combatte come un HC e così via.

Supply

Possono muovere senza ordini, ma appena sono a contatto di una base nemica si considerano catturati.

Preti

[WIP] Ogni fazione avrà un prete (può ritirare un dado a turno partita).

Fine della partita (punto di rottura dell'armata)

Ad inizio partita si valuta il punto di rottura di entrambe le armate. Tale valore sarà uguale al numero intero più vicino al numero di unità paganti diviso tre. Si può fare riferimento alla seguente tabella. (da AW in breve)

Unità paganti Rottura
1 1
2 1
3 1
4 1
5 2
6 2
7 2
8 3
9 3
10 3
11 4

Unità paganti

Valgono le seguenti interpretazioni.

  • SI: non sono paganti (interpretazione da Armati)
  • SC: a seconda della loro importanza all'interno della lista (interpretazione da Armati)
  • Generali: non sono paganti (come da regolamento)
  • Supply: non sono paganti
  • Preti: non sono paganti
  • tutte le altre: sono paganti

Raggiungimento del punto di rottura

Alla fine di ogni turno di gioco si valuta il numero di unità paganti distrutte, fuggite fuori dal tavolo o in rotta. Se il numero di tali unità è maggiore o uguale al punto di rottura di un'armata, la partita termina.

Se una sola delle due fazioni ha raggiunto il punto di rottura, questa si considera sconfitta.

Se entrambe le fazioni hanno raggiunto il punto di rottura, la partita si conclude con un pareggio (ai fini della campagna, tutto va come se lo scontro non sia mai avvenuto, anche se i morti sul campo non la pensano allo stesso modo...). [Nota: in questo modo si realizza la "superiorità della difesa"]

Operazioni preliminari

Regolamento per battaglie: Ancient Warfare

Punteggio di riferimento (100%): 400 punti

Condizioni di vittoria Romane: catturare Giugurta oppure conquistare Cirta e mantenerla entro 6 stagioni e controllare le principali città della provincia d'Africa.

Condizioni di vittoria Numidiche: Giugurta deve essere ancora saldamente al comando dopo 6 stagioni e Cirta deve essere sotto il controllo numidico.

Liste aggiornate

Giocatori

Giocatori

Master: Alessandro 

Roma: Federico, Massimo, Raffaele, Silvio 

Numidia: Tristano, Andrea, Juan, Valter

Situazione

Giocatore

Stagioni al
comando

Scontri
giocati
Vittorie
Andrea   4 4
Federico 3 3  
Juan   3 1
Massimo   3.5 1
Raffaele   5 1
Silvio 1 2  
Tristano 4 4 4
Valter   0  

Perdite sul campo

Scontro Punti Vittoria

Perdite
Roma

Perdite
Numidia

St. 1 - Tu. 1 200 Marginale 25 24
St. 1 - Tu. 3 200 Decisiva 46 110
St. 2 - Tu. 1 400 Tattica 45 20
St. 3 - Tu. 1 300  Decisiva 101 47
St. 3 - Tu. 2 400   Decisiva  120 36
St. 3 - Tu. 4 200 Inconcludente 22 6
St. 4 - Tu. 1 600 Schiacciante 230 63
         
         

 

Svolgimento

Stagione 1 (111 a.C. - Con. Lucio Calpurnio Bestia)

Condizioni iniziali della campagna

Turno 1

Roma: attacco da Tuburbum a Thignica (17/12/2014)

Numidia: ingaggio a schermaglia (21/12/2014)

Esito schermaglia (200 p.ti): vittoria marginale numida (02/01/2015) GALLERY

Modifiche territoriali: nessuna

Eventi casuali: disordine negli insediamenti numidi (5+0 = 5)

Bollettino di guerra n° 1.

Aprile 643 a.U.c.

Perlustratori numidi intercettano avanguardia romana presso Thignica.

Nel primo pomeriggio nasce una schermaglia equilibrata che volge a favore dei numidi soltamente nel momento in cui la cavalleria tracica viene distrutta dalla cavalleria pesante numida guidata dal generale Azgaldale. Nonostante le perdite siano ancora equilibrate, i romani, privi del supporto della cavalleria, cedono e tornano sui propri passi.

I numidi si lanciano all'inseguimento causando ulteriori perdite ai romani.

L'attacco romano è respinto, ma non ci sono modifiche territoriali: gli insediamenti romani restano fiduciosi nel senato. Un po' meno fiduciosi sono i generali...

La reazione romana causata dalla presa di potere da parte di Giugurta suscita malcontento nella popolazione numida.

Turno 2

Numidia: nessuna azione (07/01/2015)

Eventi casuali: disordine negli insediamenti romani (1+1 = 2)

Bollettino di guerra n° 2.

Agosto 643 a.U.c.

Niente di nuovo sul fronte Occidentale.

Il tempo passa, ma non si registra alcuna azione da parte numida.

Gli abitanti della provincia d'Africa manifestano la loro preoccupazione per l'inettitudine di chi dovrebbe proteggerli; c'è malcontento nella popolazione romana.

Turno 3

Roma: attacco in profondità da Tuburbum a Thugga passando per Thignica (08/01/2015)

Numidia: tentativo di imboscata (09/01/2015)

Esito imboscata (200 punti): vittoria decisiva romana (16/01/2015) GALLERY

Modifiche territoriali: Thignica e Thugga passano ai romani; Vaga diviene neutrale

Eventi casuali: fine stagione (6+2 = 8)

Bollettino di guerra n° 3. 

Ottobre 643 a.U.c.

L'avanguardia romana diretta verso Thugga subisce un imboscata numida nei pressi di Thignica.

Degli equiti galli un giorno i bardi canteranno che mancò la Fortuna piuttosto che il valore, ma né il loro tentativo né la carica suicida delle cavallerie leggere numidiche ha potuto fermare l'avanzata romana.

I comandanti romani hanno fatto tesoro degli errori commessi nel corso della stagione: il timore della croce vera ha potuto più della vera croce!!

Le truppe romane penetrano nel territorio nemico conquistando la città di Thignica e raggiungendo Thugga.

Gli abitanti della vicina Vaga insorgono e si dichiarano neutrali. 

La stagione è ormai avanzata, i guerrieri di entrambe le fazioni si preparano ad affrontare l'inverno.

Le ostilità riprenderanno non prima del prossimo mese di marzo.

Stagione 2 (110 a.C. - Con. Spurio Postumio Albino)

Condizioni iniziali della seconda stagione

Turno 1

Numidia: attacco in profondità da Tabraca a Hippo Diarrhytus (19/01/2015)

Roma: ingaggio, battaglia secondaria (24/01/2015)

Esito battaglia secondaria (400 p.ti): vittoria tattica numida (06/02/2015) GALLERY

Modifiche territoriali: Hyppo Diarrhytus e la tappa adiacente passano alla Numidia, Carthago diventa neutrale

Eventi casuali: disordine negli insediamenti romani (2+0 = 2)

Bollettino di guerra n° 4. 

Aprile 644 a.U.c.

"Contus Numidicus". Questo è l'argomento preferito nelle discussioni tra le matrone di Utica.

L'armata scesa in campo per fronteggiare i Numidi non ha fermato gli invasori. La fiducia concessa alla cavalleria proveniente dalla Tracia è stata mal riposta, così, quando il fianco sinistro dei romani ha ceduto, l'intera armata è andata in rotta.

L'intera via Tristania da Hippo Regius a Hippo Diarrhytus è ora in mano ai predoni di Giugurta; la città di Carthago insorge e si dichiara neutrale. La capitale Utica è isolata.

Gli abitanti delle restanti città della provincia d'Africa manifestano il loro malcontento nelle strade.

Turno 2

Roma: entrata in Carthago (10/02/2015)

Modifiche territoriali: Carthago torna romana.

Eventi casuali: disordine negli insediamenti numidi (4+1 = 5)

Bollettino di guerra n° 5. 

Luglio 644 a.U.c.

Nel tentativo di frenare il malcontento della popolazione, Roma invia i suoi militi a ristabilire il proprio dominio su Carthago. Nonostante la durata dell'operazione abbia ecceduto ogni previsione, alla fine Carthago torna ad essere un insediamento Romano.

La popolazione della Numidia inizia a scontentarsi per la spregiudicatezza di Giugurta, e teme che - dopo Carthago - presto toccherà a lei provare il ritorno delle legioni.

Turno 3

Numidia: entra in Vaga (11/02/2015)

Modifiche territoriali: Vaga torna numidica.

Eventi casuali: fine stagione (5+2 = 7)

Bollettino di guerra n° 6. 

Ottobre 644 a.U.c.

Giugurta segue i passi del romano e pensa a consolidare il suo dominio piuttosto che ad accentuare la guerra. Avanguardie numidiche entrano in Vaga per riprenderne possesso e porre fine al malcontento della popolazione.

L'inverno si avvicina, le armate si acquartierano.

Le ostilità non riprenderanno prima del prossimo mese di marzo.

Stagione 3 (109 a.C. - Con. Quinto Cecilio Metello)

Condizioni iniziali della terza stagione

Turno 1

Roma: attacco in profondità da Thugga a Sicca Veneria via Masti (16/02/2015)

Numidia: tentativo di imboscata (18/02/2015)

Esito imboscata (300 p.ti): vittoria decisiva numida (06/03/2015) GALLERY

Modifiche territoriali: nessuna

Eventi casuali: disordine negli insediamenti romani (1+0 = 1)

Bollettino di guerra n° 7. 

Marzo 645 a.U.c.

Nei pressi di Masti l'attaccante colonna romana diretta verso Sicca Veneria subisce un'imboscata guidata da Giugurta in persona. Le cavallerie africane piombano direttamente sulla scorta del console, il quale sarebbe sicuramente caduto se il generale Salinatore non fosse intervenuto con la sua cavalleria italica.

Il console è salvo per il sacrificio della cavalleria italica, e pesanti sono le perdite tra la sua scorta.

Nelle strade di Masti si commenta che "I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza".

Gli abitanti della provincia d'Africa sono scontenti dell'operato della Repubblica.

Turno 2

Numidia: attacco in profondità da Vaga a Leptis Minor via Hadrumetum (14/03/2015)

Roma: tentativo di imboscata presso Hadrumetum (17/03/2015)

Esito imboscata (400 p.ti): vittoria decisiva numida (27/03/2015) GALLERY

Modifiche territoriali: Hadrumetum e Leptis Minor passano alla Numidia; Horrea Caelia diventa neutrale.

Eventi casuali: disordine negli insediamenti numidi (3+1 = 4)

Bollettino di guerra n° 8. 

Aprile 645 a.U.c.

Roma mette in campo le legioni sperando di cogliere di sorpresa il barbaro Giugurta presso Hadrumetum.

Il generale Azgaldale reagisce all'imboscata arroccandosi su una collina per poi dilagare nella vallata con i suoi elefanti. Giugurta si compiace del suo aiutante di campo.

Le grandi città di Hadrumetum e Leptis Minor cadono in mano numida; Horrea Caelia diviene neutrale.

La popolazione della Numidia manifesta il suo scontento poiché teme la reazione di Roma.

Turno 3

Roma: attacco su Horrea Caelia (30/03/2015).

Modifiche territoriali: Horrea Caelia torna romana.

Eventi casuali: disordine negli insediamenti numidici (3+2 = 5)

Bollettino di guerra n° 9. 

Maggio 645 a.U.c.

Roma cerca di risollevarsi andandosi a riprendere Horrea Caelia che era diventata neutrale.

La popolazione della Numidia continua ad essere scontenta nel timore della reazione di Roma.

Turno 4

Numidia: attacco da Hippo Diarrhytus a Utica (01/04/2015).

Roma: schermaglia alle porte di Utica (07/02/2015).

Esito schermaglia (200 punti): inconcludente (17/05/2015) GALLERY.

Modifiche territoriali: nessuna.

Eventi casuali: disordine negli insediamenti numidici (1+3 = 4)

Bollettino di guerra n° 10. 

Luglio 645 a.U.c.

L'avanguardia numida saggia le difese di Utica.

Nello scontro tra cavallerie, i romani hanno la peggio, rischiando di perdere un generale. Le fanterie romane però non cedono ed inducono i numidi a cessare l'attacco.

La conquista di Utica è rimandata, per ora...

Nonostante i successi militari, gli abitanti della Numidia continuano a manifestare il loro disagio per il protrarsi della guerra.

Turno 5

Roma: nessuna azione (03/05/2015)

Eventi casuali: fine stagione (4+4 = 8)

Bollettino di guerra n° 11. 

Settembre 645 a.U.c.

Indeboliti dai numerosi confronti avvenuti coi numidi durante questa stagione, i romani consolidano le loro posizioni e attendono aiuti dalla madrepatria.

La stagione è ormai avanzata, i guerrieri di entrambe le fazioni si preparano ad affrontare l'inverno ed a ricevere rinforzi.

Le ostilità riprenderanno non prima del prossimo mese di marzo.

   

Stagione 4 (108 a.C. - P.Con. Quinto Cecilio Metello)

Condizioni iniziali della quarta stagione

Turno 1

Numidia: attacco in profondità da Hadrumetum a Putput via Horrea Caelis (05/05/2015)

Roma: ingaggio, battaglia decisiva (06/05/2015)

Esito: battaglia decisiva (600 punti): vittoria schiacciante numida (15/05/2015) GALLERY

Modifiche territoriali:

Thignica si dichiara NEUTRALE;

Horrea Caelia, Lembrissa, Neapolis, Putput, Sicilibba, Thapsus, Tuburbum e Utica passano alla NUMIDIA

Eventi casuali: a causa del maltempo, non sarà possibile effettuare attacchi in profondità (6+0 = 6)

 

Bollettino di guerra n° 12. 

Aprile 646 a.U.c.

Le armate della Numidia da Hadrumetum risalgono la provincia d'Africa passando per Horrea Caelia. Roma attende il nemico nei pressi di Putput per ingaggiarlo in una battaglia decisiva.

Sul campo, la guardia italica del generale romano prova a bloccare gli elefanti dei numidi al centro dello schieramento, ma non regge l'impatto. La cavalleria leggera dei Traci ha gioco facile con la sua controparte numida sull'ala destra romana. A questo punto entra in campo la cavalleria pesante numida minacciando l'intera ala destra romana, costituita prevalentemente da cavalleria ed alcuni veliti. Lo scontro tra cavallerie inizia, ma è deciso dall'arrivo degli elefanti di Giugurta che chiudono l'ala romana in una morsa mortale.

Romani, Italici e Traci cadono sul campo, così come uno degli aiutanti romani. La vittoria numida è schiacciante.

La fanteria romana si rifugia in Carthago, mentre la provincia d'Africa collassa: Horrea Caelia, Lembrissa, Neapolis, Putput, Sicilibba, Thapsus, Tuburbum e perfino la capitale Utica si ribellano ed acclamano Giugurta; Thignica si dichiara neutrale.

Rimangono fedeli a Roma solo: Carthago, Thenae, Thugga, Thysdrus ed Usilla.

Il maltempo blocca per il momento ogni possibilità di ulteriori attacchi in profondità.

Osservazioni

I prossimi turni saranno: RNR | NRN | RNR. Roma ha a disposizione 5 turni in attacco per provare a capovolgere le sorti della campagna.

Per vincere la campagna, alla fine della sesta stagione Roma deve:

  1. catturare Giugurta, oppure
  2. conquistare Cirta mantenendo il controllo delle principali città della provincia d'Africa.

Se Giugurta rifiuta di prendere parte agli scontri non è catturabili, quindi la condizione 1 non può essere raggiunta. Cirta dista sette posizioni dal più vicino insediamento romano e - allo stesso tempo - le principali città che devono essere riconquistate dai romani sono sette, quindi non è più possibile raggiungere la condizione 2, ossia conquistare Citra e contemporaneamente mantenere il controllo delle principali città della provincia d'Africa. Per questo motivo, Roma non può raggiungere le condizioni di vittoria.

La Numidia deve riuscire alla fine della sesta stagione a

  1. non perdere Giugurta, e contemporaneamente a
  2. mantenere il controllo su Cirta.

Giugurta può facilmente salvarsi evitando ogni ulteriore scontro, garantendo il raggiungimento della condizione 1. Per rendere impossibile la conquista di Cirta i numidi dovrebbero non far nulla nei propri turni d'attacco ed eventualmente reagire con un'imboscata nei possibili attacchi in profondità dei romani; basterebbe loro una vittoria sul campo per fermare l'avanzata romana. Considerando le perdite subite dai romani nello scontro avvenuto durante il primo turno della stagione corrente, qualunque loro tentativo di attacco sarebbe facilmente respinto dai numidi, già nella stagione in corso, mentre nelle restanti stagioni Roma potrebbe arrivare a due insediamenti da Cirta. Per questi motivi, la Numidia può raggiungere le condizioni di vittoria.

In base a quanto osservato, è possibile dichiarare conclusa la campagna ed assegnare la vittoria alla fazione della Numidia.

Condizioni finali della campagna